Gazzetta di Parma del
2/8/2001:
"Successo di Burattinmusica al regio. Shakespeare
e i suoi pupazzi. E' vero, non è stato uno spettacolo per bambini
ma per adulti che per una sera sono tornati bambini. E' bastato
lasciarsi trasportare da una nuvola di magia e rimanere improvvisamente
sospesi, per 'volare' dentro al teatrino dei pupazzi. Fate, incantesimi
e folletti, in una storia nella storia come in una scatola cinese,
grazie al Gruppo Teatrale Burattinmusica che ha presentato al
Ridotto del Teatro Regio per la sesta edizione di "Marionette
& Burattini" l'adattamento della commedia shakespeariana Sogno
di una notte di mezza estate… Ad accompagnare la storia, la musica
dell'epoca, eseguita dal vivo da tre musicisti, interpreti straordinari
dello spirito shakespeariano, per una melodia suonata con strumenti
antichi… Un gruppo teatrale di alto livello artistico, con una
complessità di particolari tecnici e scenografici che paradossalmente
liberano la 'piazza' dalla pesantezza del teatro rinascimentale.
Merito anche dei musicisti, anche bravi interpreti… Pupazzi che
raccontano, danzano e cantano, come grandi attori … Un vero incantesimo
in questo spettacolo, nuovo per Parma, che ha ricevuto numerosi
applausi da parte del pubblico del Ridotto del Teatro Regio…"
(Mara Varoli)
Corriere della Sera del 5/7/2000:
"I burattini e la musica rendono reale la favola
di Shakespeare. … l'autentico Midsummer night's dream shakespeariano,
quello a dir poco 'fedele', era impersonato dalle sontuose bambole
della compagnia Burattinmusica" (Mya Tannenbaum)
Ciociaria Oggi del 14/9/1997:
"Sogno di una notte di mezza estate:
un successo. I burattini di Paola Campanini: indimenticabile proposta
del festival. … nell'ambito del Festival medievale e rinascimentale
di Anagni è stato rappresentato Sogno di una notte di mezza estate
… Lo spettacolo è stato replicato la sera stessa con grande successo
di pubblico, fortemente affascinato dai bellissimi burattini …
Uno degli spettacoli più apprezzati dal pubblico del Festival
ed anche tra i più originali…" (Elettra Cecilia)
Il Giornale d'Italia del 7-8/9/1997:
"(Sogno di una notte di mezza estate)
… uno spettacolo pregno di arte e fantasia … mantiene lo spirito
musicale della commedia shakespeariana…" (Guerrino Mattei)
Il Tempo del 22/1/1997:
"(Ma quante storie, signor La Fontaine!)
… Così, mentre vengono sedotti dalle tante storie dei burattini
(in legno, cartapesta, stoffa e gommapiuma), i piccoli spettatori
si avvicinano al contempo a quel mondo d'incanto che è la musica
barocca." (Lorenzo Tozzi)

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